CARNAGE
| CARNAGE | ![]() |
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| Film in programmazione il 17 - 18 - 19 gennaio | ||
| Orari: Clicca qui per conoscere gli orari | ||
| Genere: | Commedia, Drammatico | |
| Regia: | Roman Polanski | |
| Cast: | Kate Winslet, Christoph Waltz, Jodie Foster, John C. Reilly | |
| Nazione: | Francia, Germania, Polonia, Spagna |
| Anno: | 2011 |
| Durata: | 79' |
| Produzione: | SBS Productions, SPI Poland |
| Distribuzione: | Medusa |
| Data uscita: | 16 Settembre 2011 |
| Soggetto: | Yasmina Reza (pièce teatrale) |
| Sceneggiatura: | Roman Polanski, Yasmina Reza |
| Fotografia: | Pawel Edelman |
| Musiche: | Alberto Iglesias |
| Montaggio: | Hervé de Luze |
| Scenografia: | Dean Tavoularis |
| Trama: | L’episodio è tanto comune quanto terribilmente feroce. Due ragazzini, sugli undic’anni, fanno a pugni in un parco cittadino. Quello più forte e “armato di bastone“ ferisce l’altro. Sangue, labbra gonfie e denti rotti. Ora i genitori della “vittima“, Penelope e Michael, invitano nel loro appartamento nei pressi dell’elegante quartiere di Park Slope, a Brooklyn, Nancy e Alan, i genitori del “bullo“, per chiarire la questione. Penelope, una donna liberale e progressista che sta scrivendo un libro sulla tragedia del Darfur, vorrebbe risolvere il tutto in modo civile, senza rancori. Michael, grossista di impianti da bagno, Nancy, consulente finanziaria all’apparenza riservata, e Alan, un avvocato di successo il cui cellulare non smette mai di suonare, vorrebbero tutti onorare le buone intenzioni di Penelope. Ma non esattamente per le stesse ragioni e non a qualsiasi prezzo. Le linee di combattimento vengono costantemente ridisegnate, finché ognuno a sua volta si rivela per quello che è veramente. Incredibilmente divertenti, deliziosamente perfidi e semplicemente disperati, tutti e quattro i genitori rivelano le proprie contraddizioni più profonde in quella che risulterà la giornata peggiore della loro vita, una resa dei conti davvero massacrante. |
| Critica: |
"Sebbene fosse in testa alle classifiche della critica internazionale, non ha vinto il Leone d'oro, ma adesso che esce in sala potrebbe ricevere il premio del pubblico. Un pubblico maturo, che accetti di ridere, e parecchio!, restando tuttavia con un retrogusto amaro in bocca: perché di certo 'Carnage', che Roman Polanski ha realizzato sulla base dell'omonima commedia della franco/ iraniana Yasmine Reza, di noi borghesi occidentali in crisi disegna un ritrattino al vetriolo. (...) Dalla discrepanza fra la facciata perbenista e le sotterranee pulsioni di cinismo e disperazione viene a configurarsi un paradossale scenario nel quale Polanski si muove a proprio agio con l'usuale maestria. Conferendo fluidità a un'azione che si svolge in un unico ambiente, facendo scattare perfetti tempi comici e mantenendosi in equilibrio fra divertita ironia e nero nichilismo. Meraviglioso il quartetto di attori, con una nostra piccola preferenza a favore di Waltz/Winslet. Musica di Desplat, costumi di Canonero, di 'Carnage' da Venezia abbiamo scritto che è un vero gioiello. Ora lo ribadiamo." (Alessandra Levantesi Kezich, 'La Stampa', 16 settembre 2011) "Non c'è il sangue, non c'è il ferro, eppure è una guerra, una 'Carneficina' in piena regola. Due coppie di borghesi piccoli piccoli - Kate Winslet e Christoph Waltz, Jodie Foster e John C. Reilly - si massacrano nel salotto di casa. Avrebbero dovuto risolvere la rissa scoppiata tra i rispettivi figli - un bastone, due denti - ma non è un gioco da ragazzi: risatine, isteria, nevrosi, e il Dio del massacro prende il sopravvento. Dall'esilio parigino, Roman Polanski prende la pièce di Yasmina Reza e si regala un divertissement abile, cinico, autobiografico - la reclusione tra quattro mura chissà da dove viene? - e nostalgico: vi ricordate il suo primo film, 'Il coltello nell'acqua'? E gira da dio, con movimenti di macchina ariosi quanto costretti: non c'è altro, non c'è tensione sessuale o indagine politica, ma un esercizio di stile affidato alla bravura degli interpreti. Su tutti, il nostrano Reilly, poi il fichetto Waltz, mentre la Winslet vomita genuina e la Foster va fuori giri. Perfido e decorativo."(Federico Pontiggia, 'Il Fatto Quotidiano', 15 settembre 2011) |
| Note: | - LEONCINO D'ORO AGISCUOLA ALLA 68. MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2011). |








