THIS IS ENGLAND
| THIS IS ENGLAND | ![]() |
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| Film in programmazione il 29 - 30 novembre - 01 dicembre | ||
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| Genere: | Drammatico | |
| Regia: | Shane Meadows | |
| Cast: | Thomas Turgoose, Stephen Graham, Jo Hartley, Andrew Shim, Vicky McClure, Joe Gilgun | |
| Nazione: | Gran Bretagna |
| Anno: | 2006 |
| Durata: | 101' |
| Produzione: | Big Arty Productions, EM Media, FilmFour, Optimum Releasing, Screen Yorkshire, UK Film Council, Warp Films |
| Distribuzione: | Officine UBU |
| Data uscita: | 26 Agosto 2011 |
| Soggetto: | nd |
| Sceneggiatura: | Shane Meadows |
| Fotografia: | Danny Cohen |
| Musiche: | Ludovico Einaudi |
| Montaggio: | Chris Wyatt |
| Scenografia: | Mark Leese |
| Trama: | Luglio 1983, ultimo giorno di scuola. Il dodicenne Shaun è un ragazzo isolato, cresciuto in una sperduta cittadina di mare. Il padre è morto nella guerra delle Falklands. Tornando a casa, incontra Woody e i suoi amici skinhead che, contrariamente al loro aspetto minaccioso, gli appaiono simpatici ed educati. Gli skinhead accettano Shaun come uno di loro e lo aiutano a trovare due valori che gli sono sempre mancati: l'amicizia e i modelli maschili di riferimento. Con i nuovi amici, Shaun scopre un mondo di feste, il primo amore e la gioia di indossare gli stivali "Dr. Martens". Shaun incontra anche Combo, skinhead dichiaratamente razzista, più grande del gruppo, appena uscito dal carcere dove ha scontato una pena di tre anni e mezzo. Mentre la banda di Combo tormenta le minoranze etniche locali, Shaun vive invece intensamente la fase di passaggio adolescenziale che lo aiuterà a crescere... |
| Critica: |
"Un capolavoro che mappa storia e latitudine umana come pochi: il regista Shane Meadows prende dalla sua adolescenza nelle Midlands, e scava nelle dinamiche del gruppo, montando d'epoca inizio e fine, dalla Thatcher ai Duran Duran, passando per crisi, ultraliberismo e macerie sociali. Tra Loach e Doillon, Smiths e Specials (colonna sonora da brividi di Ludovico Einaudi), colpisce al cuore: al cuore di un Sistema che non è più, ed è ancora. Non perdetelo." (Federico Pontiggia, 'Il Fatto Quotidiano', 25 agosto 2011) "Il razzismo spiegato a mio figlio. Fosse un libro, il ruvido e bellissimo 'This is England' potrebbe chiamarsi così. Ma è un film e non potrebbe essere altro. Perché è tutto 'scritto' addosso ai suoi personaggi, ai silenzi, alle posture, alle emozioni che affiorano sui volti brutali ma sensibili di quegli skinhead. Il razzismo e i suoi alleati, l'odio di sé, dunque degli altri, la paura, la deprivazione affettiva che nutre questa miscela esplosiva, sono sempre gli stessi. Nell'Italia di oggi come nell'Inghilterra anni 80, quando i poveracci andavano a morire in guerra alle Falkland. E chi restava a casa doveva digerire quest'assenza. (...) In patria questo film autobiografico ha avuto un tale successo da ispirare ben due serie tv. In Italia esce cinque anni dopo aver vinto il Gran premio al Festival di Roma. Non c'è altro da aggiungere." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 26 agosto 2011) |
| Note: |








