THIS MUST BE THE PLACE
| THIS MUST BE THE PLACE | ![]() |
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| Film in programmazione il 07 - 08 - 09 febbraio | ||
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| Genere: | Drammatico | |
| Regia: | Paolo Sorrentino | |
| Cast: | Sean Penn, Frances McDormand, Tom Archdeacon, Shea Whigham, Seth Adkins | |
| Nazione: | Italia |
| Anno: | 2011 |
| Durata: | 118' |
| Produzione: | Indigo Film, Lucky Red, Medusa Film |
| Distribuzione: | Medusa |
| Data uscita: | 14 Ottobre 2011 |
| Soggetto: | nd |
| Sceneggiatura: | Paolo Sorrentino Umberto Contarello |
| Fotografia: | Luca Bigazzi |
| Musiche: | David Byrne |
| Montaggio: | Cristiano Travaglioli |
| Scenografia: | Stefania Cella |
| Trama: | Cheyenne, ebreo, cinquantenne, ex rock star di musica goth, rossetto rosso e cerone bianco, conduce una vita più che benestante a Dublino. Trafitto da una noia che tende, talora, ad interpretare come leggera depressione. La sua è una vita da pensionato prima di aver raggiunto l'età della pensione. La morte del padre, con il quale aveva da tempo interrotto i rapporti, lo riporta a New York. Qui, attraverso la lettura di alcuni diari, mette a fuoco la vita del padre negli ultimi trent'anni. Anni dedicati a cercare ossessivamente un criminale nazista rifugiatosi negli Stati Uniti. Accompagnato da un'inesorabile lentezza e da nessuna dote da investigatore, Cheyenne decide, contro ogni logica, di proseguire le ricerche del padre e, dunque, di mettersi alla ricerca, attraverso gli Stati Uniti, di un novantenne tedesco probabilmente morto di vecchiaia. |
| Critica: | "La solitudine e la scoperta, il viaggio e la metafora esistenziale, il rock, le passioni sopite e un mazzo di grandi attori per confermarsi regista capace di raccontare le parabole discendenti, come in Italia, pochissimi altri. 'This Must Be the Place' di Paolo Sorrentino è un magnifico film. Sean Penn interpreta Cheyenne. Rossetto, cerone, occhi tristi ed eloquio rallentato. Rock star 50enne in cantina per scelta volontaria, automa in un'irriconoscibile Dublino, alieno incapace di rimembrare il passato o proiettarsi nel futuro. (...) In un'America immobile, simile a un quadro di Hopper, guardare oltre la siepe equivarrà a rinascere." (Malcom Pagani, 'Il Fatto Quotidiano', 13 ottobre 2011) |
| Note: | - PREMIO DELLA GIURIA ECUMENICA AL 64. FESTIVAL DI CANNES (2011). - REALIZZATO NELL'AMBITO DEL PROGRAMMA MEDIA DELL'UNIONE EUROPEA, CON IL SUPPORTO DI EURIMAGES, IN COLLABORAZIONE CON SKY, CANAL +, CINECINEMA, FRANCE TELEVISION, IN ASSOCIAZIONE CON INTESA SANPAOLO E CON LA PARTECIPAZIONE DI PATHÉ. - MONTAGGIO DEL SUONO: SRDJAN KURPJEL. |








