An education

An education an_education
Film in programmazione il  27 - 28 Aprile
Orari:
Martedì h. 15.30 - 21.00
Mercoledì  h.  21.00
Genere: Drammatico 
Regia: Lone Scherfig
Cast: Carey Mulligan, Peter Sarsgaard, Alfred Molina, Cara Seymour, Matthew Beard, Dominic Cooper, Rosamund Pike, Emma Thompson, Olivia Williams
Nazione: Regno Unito
Anno: 2009
Durata: 95 min
Tratto da: Memorie di Lynn Barber
Produzione: BBC Films, Endgame Entertainment, Finola Dwyer Productions, Wildgaze Films
Distribuzione: Sony Pictures Releasing Italia
Data uscita: 05 Febbraio 2010
Soggetto: Lynn  Barber
Sceneggiatura: Nick  Hornby
Fotografia: John  de Borman
Musiche: Paul  Englishby
Montaggio: Barney  Pilling
Scenografia: Andrew  McAlpine
Costumi: Odile  Dicks-Mireaux
Trama: Londra 1961. Jenny ha 16 anni, sogna Parigi e un'eccitante vita in mezzo ai fumatori di Gauloises sui bordi della Senna. Per ora, le bella ed intelligente ragazza, deve accontentarsi dei banchi di scuola e di canticchiare le canzoni di Juliette Gréco nella sua cameretta nella periferia londinese di Twickenham. Jenny è impaziente di diventare adulta. Per ora è una studentessa scrupolosa con ottima voti a scuola tranne che in latino, materia che le permetterebbe un giorno di essere ammessa a Oxford. In una giornata piovosa come tante, un pretendente fa la sua apparizione nella vita di Jenny. David che ha quasi il doppio della sua età, non tarda a conquistare la ragazza e i suoi genitori, due conservatori che affascinati dal ragazzo mettono da parte la differenza di età e il fatto che David sia ebreo. 
Critica: "Tratto da un amaro e pungente racconto autobiografico della famosa giornalista inglese Lynn Barber, sceneggiato con libertà e finezza da Nick Hornby (che evoca le metamorfosi dello script in un appassionato libretto edito da Guanda), 'An Education' è un incantevole film in costume con molti 'genitori'. Alla Barber e a Hornby vanno aggiunti infatti la regista danese Lone Scherfig ('Italiano per principianti'), che ci mette un tocco delicato e un'attenzione mai esteriore per l'epoca e i suoi segni. Ma soprattutto un cast oltre ogni elogio. Dalla scintillante, irresistibile Carey Mulligan (candidata all'Oscar), che dà a Jenny la curiosità,i fremiti, le ritrosie, l'impertinenza di una ragazza cresciuta in un paese ancora segnato dalla guerra, al molle, doppio, spregevole ma umanissimo Peter Sarsgaard, capace di farci capire la sua tragedia personale (guardate il lampo d'invidia quando lei nomina Oxford...) senza mai metterci contro di lui. Passando per Alfred Molina, semplicemente strepitoso nei panni del padre così interessato all'ascesa sociale della figlia da rendersi complice di vere nefandezze. La seconda parte è più illustrativa, meno sorprendente. Ma poche volte un film ha raccontato meglio il viluppo di aspettative, proiezioni, sentimenti e risentimenti, che unisce genitori e figli, ricchi e poveri, colti e meno colti, in un unico infernale girotondo." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 05 febbraio 2010)

"Da quando Jenny appare sullo schermo e per tutta la durata del film, un retropensiero ronza nella testa dello spettatore: chi ricorda questa ragazzina che si infatua di un uomo così più vecchio di lei? Non è la classica Lolita. Non è neppure la giovane sedotta e abbandonata, cliché di molti personaggi letterari. Jenny è attiva, complice, smaliziata e del tutto consapevole di quello che sta facendo. E una ragazzina che si ribella alla noia borghese della propria esistenza fondata su regole e doveri per cercare la scorciatoia, vuole sperimentare i piaceri della bella vita senza sforzo. Nell'eterno dilemma tra il piacere e il dovere, sceglie ovviamente il primo. Nella scelta tra bellezza e istruzione, ovviamente opta per la prima. La storia, seppure si svolge in un piovoso sobborgo londinese nei primi anni Sessanta, ci è così familiare e sembra una storia di casa nostra, perché in Jenny c'è tutto quello che sarebbe venuto dopo, fino ad arrivare alle Noemi dei nostri giorni. C'è la rivoluzione sessuale, ci sono le ribellione e l'emancipazione e si intravedono nella sfrontatezza mista a ingenuità della sedicenne protagonista di 'An education', le storture che sarebbero venute poi." (Caterina Soffici, 'Il Riformista', 28 gennaio 2010)
Note: - PRESENTATO IN CONCORSO AL 59. FESTIVAL DI BERLINO (2009) NELLA SEZIONE 'BERLINALE SPECIAL GALA'.
- NICK HORNBY FIGRA ANCHE COME PRODUTTORE ESECUTIVO.
- CAREY MULLIGAN E' STATA CANDIDATA AL GOLDEN GLOBE 2010 COME MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA DI FILM DRAMMATICO.
- CANDIDATO ALL'OSCAR 2010 PER: MIGLIOR FILM, ATTRICE PROTAGONISTA (CAREY MULLIGAN) E SCENEGGIATURA NON ORIGINALE.

COME TROVARCI

CinemaOK
Via S.Pellico, 4 - Saronno (VA)

Gestione: Mastercine SAS
C.F. - P.IVA 03100620123 - REA: VA - 322485

Contatti - Mappa